La conca

scritto da Alma Gjini
Scritto Un mese fa • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Alma Gjini
Autore del testo Alma Gjini

Testo: La conca
di Alma Gjini

Non porgere il petto
a chi ha dita strette come gabbie
e tasche piene di specchi.

Il cuore ha un peso cieco
prima di consegnarlo,
misura la conca del palmo.

Guarda la pazienza della pelle,
la larghezza del silenzio.

Ci vuole spazio
per ospitare un abisso.
Ci vogliono mani
che non tremino
davanti al sangue.

Se le sue dita sanno stringere
solo monete
o hanno la presa distratta dell’acqua,
ritira il passo.

Non abitare una fessura.
Non chiamare casa
una crepa nel muro.

Cerca braccia
che siano porti di roccia,
mani capaci di notte,
di febbre
e di tempesta.

Mani in cui precipitare
non sia frantumarsi,
ma diventare orizzonte.

© 2026 Alma Gjini. Tutti i diritti riservati.

La conca testo di Alma Gjini
15

Suggeriti da Alma Gjini


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Alma Gjini